Il futuro del gioco sta per essere scritto

Sì, si deve proprio affermare, se non ci saranno ancora sorprese come quelle degli scorsi anni, che questa sarà l’estate definitiva per la riforma del mondo del gioco d’azzardo e del mondo dei casino online aams con slot machine. Gli operatori ci sperano con tutto il cuore anche se ormai è tanto tempo che si paventa questa iniziativa e sta diventando un vecchio ritornello. Ma, oggi, sembra veramente arrivato il momento della ristrutturazione e, di conseguenza, l’estate che si presenta agli addetti ai lavori del gioco si presenta torrida sotto tanti i punti di vista. La riforma del settore è in avvicinamento e questo sarà veramente un’autentica rivoluzione che cambierà parecchio la vecchia immagine del gioco d’azzardo pubblico e forse, finalmente, gli darà una collocazione nel sociale e lo farà uscire dall’ombra della demonizzazione che troppo spesso gli si è appiccicata addosso e che si fa fatica a togliere, nonostante il tanto impegno che l’intero settore ci ha messo per apparire un comparto normale. In questi giorni potrebbe così definirsi il nuovo aspetto del gioco pubblico e concretizzarsi la riforma più volte annunciata dall’Esecutivo.

Ora, forse e finalmente si potrebbe dire, il Governo sembrerebbe deciso a riscrivere il futuro del gaming italiano ed il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ha annunciato il raggiungimento di un accordo con gli Enti Locali entro il mese di luglio: certo gli annunci anche da parte di Baretta si sono veramente sprecati, ma quelli di ora sembrano far presagire che qualcosa veramente succederà a breve, anche perché questa riforma non può assolutamente procrastinarsi ed il cambiamento prossimo futuro del gioco deve partire in un modo od in un altro. Le gare pubbliche per il rinnovo delle concessioni di betting, online e bingo sono attese con ansia dagli operatori, così come sono attese le soluzioni politiche relative all’impatto delle leggi regionali vigenti che ostano alle aperture di nuovi locali: ci si troverebbe a fare gare ed accreditare attività che poi, in pratica, non potrebbero operare vista la presenza di regolamenti comunali che si mettono di traverso relativamente alla apertura di nuove attività ludiche.

La Stabilità 2016 aveva previsto, molto sinceramente, un rinnovo-proroga dei titoli attuali in essere per la raccolta: peccato che lo Stato abbia già messo a bilancio quelle stesse gare per l’anno corrente e le centinaia di milioni generati dalla semplice partecipazione ai bandi, anche per aprire nuovi casino online con licenza aams, sarebbero assolutamente difficili da rimpiazzare anche con la prossima finanziaria. E non si potrà parlare di ulteriori aumenti per il comparto del gioco che è già stato spremuto come un limone! Quindi, due sono le cose importanti da affrontare: uno che l’Esecutivo ha urgenza di chiudere questa partita al più presto e due che dovrà forzatamente cedere in qualcosa di impegnativo se vuole raggiungere un accordo con gli Enti Locali che sono molto agguerriti e che credono in quello che hanno fatto fino ad ora. E quel qualcosa di impegnativo gli operatori del settore temono sia proprio il tema delle slot machine, una loro nuova ed ulteriore diminuzione ed una loro sistemazione solo e soltanto nelle sale dedicate le non meno famose gaming hall.

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Redazione