Gek Tessaro al Teatro Valle Occupato

TEATRO VALLE OCCUPATO
ALTRESISTENZE

NUOVE GENERAZIONI | VALLE DEI RAGAZZI
4 | 5 | 6 gennaio duemila14

GEK TESSARO
in
Due occhi, un naso una bocca | laboratorio
[4 gennaio ore 17.00]

I Bestiolini | spettacolo
[5 gennaio ore 17.00 | 6 gennaio ore 17.00]

Il cuore di Chisciotte | spettacolo
[5 gennaio ore 19.00]

Gek Tessaro, autore poliedrico e illustratore, dal 4 al 6 gennaio, porta al Teatro Valle Occupato due spettacoli di teatro disegnato e un laboratorio di educazione all’immagine per bambini e adulti.

Nello spettacolo I Bestiolini, dall’omonimo libro edito da Panini, prendono vita storie di insetti e di altri piccoli abitanti del prato. La narrazione allegra e giocosa, talvolta tenera, è adatta a un pubblico anche di piccolissimi ma, al contempo, ricca di spunti di riflessione su temi molto impegnativi.
Il cuore di Chisciotte è uno spettacolo che propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio. Il leitmotiv è il Don Chisciotte, il cuore del cavaliere errante. È la lettura che lo farà diventare matto, la lettura come forza travolgente e inarrestabile, la lettura come magia. E’ quindi il leggere ad acquistare un ruolo centrale in questa libera rivisitazione dell’immortale personaggio di Cervantes.
Il cuore di Chisciotte è uno spettacolo visionario e poetico. I cuori diventano i diversi temi trattati dal Cervantes per descrivere la figura del cavaliere errante. Il cuore dei matti. Il tema della pazzia, ma anche del coraggio. Il combattere contro i mulini a vento, l’inutilità del gesto ma anche la bellezza dell’ostinazione, della resistenza, anche nella consapevolezza dell’impossibilità di vincere, il tema dell’onestà, dell’etica. Il tema del viaggio e della scoperta. Si sa, si conosce, si impara viaggiando, è la curiosità che ci permette di imparare. Il tema della diversità e dell’amicizia. Chisciotte e Sancho: l’uno educato, colto e magro, l’altro villano, ignorante e grasso. Quale può essere l’incastro felice per due figure così diverse e come proprio questa diversità li possa rendere così indispensabili l’uno per l’altro. Il tema dell’amore. Dulcinea, la figura femminile idealizzata, ma anche la consapevole necessità indispensabile dell’altra metà del cielo. La morte. Il fuoco che si spegne e le riflessioni del proprio essere, esistere e del significato infine delle impronte lasciate.

Sia I Bestiolini sia Il cuore di Chisciotte fanno parte del progetto “Il Teatro Disegnato”: narrazione di storie originali che si “animano” mediante l’utilizzo della lavagna luminosa, che proietta le immagini, ingigantendole. Disegni, per la maggior parte, realizzati sul momento, con tecniche diverse. Si sviluppano così scenografie bizzarre, divertenti e poetiche, in una magica atmosfera suggestiva, creata dal buio e dalla musica. Costruzioni effimere che vivono, crescono e si concludono con la fine del brano.

Due occhi, un naso, una bocca fa parte della serie dei laboratori operativi “Le forme differenti” ed è incentrato sulla valorizzazione della diversità fisica e umana, come possibilità di crescita, di apertura mentale, di condivisione e come risorsa per la costruzione di un clima di dialogo e confronto.

PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE:
sabato 4 gennaio
ore 17.00 laboratorio per bambini, ragazzi e adulti Due occhi un naso una bocca
domenica 5 gennaio
ore 17:00 spettacolo I Bestiolini (dai 4 anni) | ore 19:00 spettacolo Il cuore di Chisciotte (dai 10 anni)
lunedì 6 gennaio
ore 17:00 spettacolo I Bestiolini (dai 4 anni)

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI AL LABORATORIO
valle.ragazzi@gmail.com
(mettendo in oggetto il nome del laboratorio)

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Redazione Parolibero

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