Francesca Reggiani al Gay Village

GAY VILLAGE 2014 –XIII Edizione
Dal 19 giugno al 13 settembre 2014
Dal giovedì al sabato – Ingresso gratuito dalle 20.00 alle 21.00
Giovedì: 8 € – Venerdì: 10 € – Sabato: 18 € (compresa consumazione)
Roma Eur – Parco del Ninfeo – Via delle Tre Fontane angolo Via dell’Agricoltura
Info: 393 0046560– www.gayvillage.it

GAY VILLAGE 2014
Giovedì 3 Luglio ore 21.30
FRANCESCA REGGIANI
in
CINQUANTA SFUMATURE DI FRANCESCA
di V.Lupo, G.Giugliarelli, F.Reggiani, per la Regia di Francesca Reggiani

Giovedì 3 Luglio, è ospite per la prima volta sul palco del Gay Village la trascinante attrice comica Francesca Reggiani con lo spettacolo Cinquanta Sfumature di Francesca, di Valter Lupo, Gianluca Giugliarelli e Francesca Reggiani, realizzato in collaborazione con Cinedea per la regia di Francesca Reggiani.

Cinquanta Sfumature di Francesca è un vademecum del nuovo stile di vita discount.

L’austerità fa male. Hanno salvato l’Italia, ma si sono dimenticati di salvare gli italiani. In caso di crisi non resta che ridere con Francesca Reggiani e il suo nuovo show, un vademecum del nuovo stile di vita discount: dopo una sana e sobria colazione con le Briciole del Mulino Grigio, recuperate direttamente dallo sgrullo della tovaglia, si fa il bucato con Grigetto, che non toglie le macchie le confonde.
Un viaggio tra le tantissime sfumature della crisi epocale che sta attraversando il nostro Paese. Tra governanti che intravedono la luce in fondo al tunnel e sindaci che fanno spegnere i lampioni della città, perché costano troppo. Tra chi vuole restituire l’IMU sulla prima casa e chi vuole restituita … la prima casa, perché nel frattempo se l’è venduta. Tra chi dice che non c’è più il lavoro e chi dice che il lavoro c’è ancora, quello che non c’è più è lo stipendio. D’altronde nella vita, non si può avere tutto. Un viaggio tra le tantissime sfumature della crisi spirituale, sociale, relazionale e sessuale che sta attraversando l’Italia, confusa tra amore e sesso, tra PIL e sex appeal, tra import ed escort, tra donne che si chiedono: se non ora quando e donne che ti chiedono: ” Per un’ora, quanto?”

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Redazione Parolibero

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