Appuntamento al Lanificio con la rassegna Natural Gizmo

LANIFICIO159
Dal 17 al 23 Aprile 2014

NATURAL GIZMO presenta
Giovedi 17 aprile 2014 | h. 22.00
ROCKETNUMBERNINE in concerto
Lanificio159 – Via di Pietralata, 159/A – Roma

Apertura Botteghino ore 21.30 | Inizio Concerto ore 22.00
Biglietto € 7+ d.p – Prevendite Vivaticket

Appuntamento questa settimana al Lanificio con la rassegna Natural Gizmo.
Sul palco il derivato spaziale Rocketnumbernine, per dirla facile RN9, al secolo i fratelli inglesi Tom e Ben Page, che plasmano jazz, psichedelia ed elettronica in un flusso intenso, progressivo e visionario.

NATURAL GIZMO presenta
Giovedi 17 aprile 2014 | h. 22.00
ROCKETNUMBERNINE in concerto
Lanificio159 – Via di Pietralata, 159/A – Roma
Apertura Botteghino ore 21.30 | Inizio Concerto ore 22.00
Biglietto € 7+ d.p – Prevendite Vivaticket

NATURAL GIZMO è la nuova rassegna di concerti del Lanificio che esplora il filone musicale di matrice elettronica. Un salto in una terra di confine, ondeggiando tra nu dubstep, future hiphop, uk garage e dintorni, alla scoperta dei producer più originali, eclettici e imprevedibili della scena elettronica internazionale.

ROCKETNUMBERNINE
Tom e Ben Page sono due fratelli dell’Essex che hanno preso in prestito il titolo del brano di Sun Ra ‘Rocket Number Nine Take Off For The Planet Venus’ e lo hanno trasformato nel progetto Rocketnumbernine, combinando jazz, elettronica ed elementi drone in un suono versatile ma sempre cinetico. Il duo, che ha suonato in band tra cui Rothko e Sleeping Years, ha iniziato alla metà del 2000 esibendosi con pezzi di improvvisazione e pubblicando il primo album, ‘You Reflect Me’ (2008 – Trace Rec.). Dopo l’adozione di un approccio più strutturato, i fratelli Page hanno incontrato Kieran Hebden (Four Tet) tramite il batterista Steve Reid. La collaborazione con Hebden inizia nel 2010 e include la performance con Four Tet al Mutek Festival e la pubblicazione del singolo ‘Matthew and Toby’ con Text Records dello stesso Hebden. Il 2011 segna l’apertura del concerto dei Radiohead al Roseland Ballroom di New York e l’uscita di ‘Lone Raver’ (2011 – Soul Jazz Rec.). Il 2012 è stato un anno intenso di attività concertistica che ha portato i RN9 in molti dei migliori festival internazionali e al debutto anche in Italia in Festival come MIT, Jazz:Re:Found e Flussi. Nel 2013 i Rocketnumbernine collaborano ancora con Hebden al loro EP ‘Roseland / Metropolis’, prodotto da Floating Points senza l’uso di computer. Lo stesso anno si esibiscono live più volte con Neneh Cherry e pubblicano il secondo album, ‘MeYouWeYou’, con l’etichetta Smalltown Supersound, definito disco elettronico del mese da Mojo Magazine.
Il suono dei Rocketnumbernine è stato plasmato per anni. La sua origine è nel jazz, in quel viaggio psichedelico attorno al sistema solare suonato da Sun Ra con ‘Rocket Number Nine Take Off from Planet Venus’, ma la sua evoluzione è passata attraverso l’elettronica, conquistando personaggi di culto a cavallo tra le due scene. I loro lavori hanno catturato l’attenzione di critica e pubblico e annoverano tra i loro fan nomi come Radiohead, Caribou, James Holden e Natan Fake e Gilles Peterson che sono rimasti affascinati dal flusso intenso, progressivo e visionario del duo.

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Redazione Parolibero

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