Al Teatro Martinitt in scena Il tempo delle mele… cotte

Il tempo delle mele… cotte“. Si salvi chi può.
Sul palco del Martinitt si torna a ridere, con un pizzico di malizia. Dal 13 al 30 marzo, una commedia divertente e un po’ piccante racconta dell’amore ai tempi della guerra. Fuori il conflitto a suon di bombe, sotto le macerie il conflitto dell’anima a colpi di riflessioni e tentazioni. Non c’è tempo da perdere: quel che è acerbo sia cotto in fretta! Guerra e pace? Niente di così impegnativo, sotto i riflettori del Martinitt il binomio protagonista è “semplicemente” guerra e amore. Dici poco… Mentre il mondo si interroga sul perché dell’odio che ha scatenato la guerra, l’amore –un po’ sacro e tanto profano- si fa a un tempo salvezza per i corpi e condanna per le anime di due scampati alle bombe. Proprio come le mele, tante situazioni prima della guerra apparivano acerbe e poi, tutto d’un tratto, eccole non mature, ma addirittura cotte…

Che si sia esagerato con il fuoco oppure in guerra, e in amore, tutto è lecito?

IL TEMPO DELLE MELE COTTE è una commedia scritta da Gianni Clementi, diretta da Vanessa Gasbarri, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte.
Roma, 19 luglio 1943.
Un aitante parroco e un’avvenente fedele, durante una “inconfessabile confessione”, vengono sorpresi da un violento bombardamento e restano miracolosamente illesi… Mentre consumavano il frutto proibito li ha colti non una saetta fustigatrice, ma una bomba distruttrice e ora devono espiare restando imprigionati per giorni sotto le macerie. Qui le loro anime, e non solo, si avvicinano portando Don Eligio e Sora Agnese a riflettere sulla condizione umana, in un confronto continuo. Sotto tonnellate di detriti, alla mercé di fame, sete e altre pulsioni, saltano tutti gli schemi che la società “in superficie” impone. Allusioni, fraintendimenti, equivoci maliziosi e situazioni grottesche mettono a nudo le esistenze dei protagonisti sotto mattoni e sassi che rappresentano forse i cocci delle loro vite. Mentre fuori il mondo va a pezzi, riusciranno i due superstiti a incollare le loro schegge?

Info e prenotazioni:
TEATRO MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10
Orario spettacoli: giovedì e venerdì ore 21, sabato ore 16.30 e ore 21, domenica ore 18.
Biglietteria: da martedì a sabato ore 10-20, domenica ore 15-17.30; lunedì chiuso.
Ingresso: 20 euro
Abbonamenti a partire da 100 euro per 11 spettacoli.

Il Martinitt
Un “piccolo” teatro dai grandi numeri (20.000 spettatori lo scorso anno e già 1300 abbonamenti in sole 3 stagioni) che crede davvero nei nuovi talenti di casa nostra, tanto da riservare loro il suo palcoscenico in esclusiva e da aver indetto il concorso “Una Commedia in cerca d’autori”, dedicato ad autori tra i 18 e i 45 anni, residenti in Lombardia. In premio la soddisfazione di veder il proprio testo diventare un vero e proprio spettacolo, che andrà in tournée in varie piazze d’Italia.

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Redazione Parolibero

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